E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Il ruolo delle neuroscienze nei processi educativi e didattici
Il ruolo delle neuroscienze nei processi educativi e didattici

Si è concluso il convegno internazionale “Ogni Uomo è un Educatore” che, nelle giornate di venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 luglio ha visto intervenire circa trecento uditori, interessati al dibattito sul ruolo delle neuroscienze nei processi educativi e didattici per meglio comprendere quale pedagogia sia più adatta a questo terzo millennio.

Il convegno è tra i più significativi eventi di “Maraviglia – Arte, Scienza e Pedagogia per il terzo millennio”, la grande manifestazione che Fondazione Patrizio Paoletti realizza in Assisi dal 15 giugno al 15 luglio.
Leonardo Paoletti e Maria Belardoni, rispettivamente assessori alla cultura e all’istruzione, in rappresentanza delle autorità cittadine di Assisi, hanno inaugurato i lavori e dato il benvenuto agli illustri relatori.
L’incontro è stato condotto dalla dott.ssa Antonella Selvaggio, direttrice scientifica del convegno, poiché il dott. Giuseppe Mascambruno, direttore del quotidiano La Nazione, non ha potuto presenziare in qualità di moderatore, trattenuto in Toscana dai tragici eventi di Viareggio.

I relatori, tra i quali diversi membri del Comitato Scientifico di Fondazione Patrizio Paoletti, hanno presentato al pubblico, composto in larga parte da genitori e insegnanti, le possibili declinazioni che le ricerche in campo neuroscientifico possono sollecitare nella didattica.
Hanno partecipato ai tre giorni di convegno il dott. Patrizio Paoletti, la dott.ssa Paola Ansuini, Dirigente in Banca d’Italia, il dott. Roberto Leoni, Dirigente Tecnico presso il Gabinetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, il dott. Roberto Fanini, imprenditore attivo nel promuovere i processi della sostenibilità, il dott. Ivo Della Gana, pedagogista svizzero, il dott. Gianfranco De Lorenzo, presidente dell’associazione nazionale pedagogisti italiani, il dott. Marco Lacerenza, neurologo presso l’istituto San Raffaele, la dott.ssa Lia Teloni, neuropsichiatra infantile, il dott. Maurizio Montesano, direttore generale di Fondazione L’Albero della Vita.

Il convegno si è concluso nella giornata di domenica con gli interventi, tra gli altri, del prof. Salvatore Soresi dell’Università di Padova, Direttore Scientifico del Giornale Italiano di Psicologia dell’Orientamento, che ha sottolineato l’importanza determinante della percezione di self-efficacy nei processi di orientamento alla scelta e della dott.ssa Tal Balaban Dotan dell’Istituto Gonda Multidisciplinary Brain Research Center di Bar-Ilan, la quale ha esposto i primi entusiasmanti risultati delle ricerche su Cognizione e Movimento realizzate mediante l’esplorazione della “Tecnica del Quadrato”, metodo sviluppato da Patrizio Paoletti.

In chiusura, Patrizio Paoletti ha contribuito ai lavori del convegno con un intervento di grande spessore pedagogico sul tema “Ogni Uomo è un Educatore”, evidenziando l’esistenza di un circuito filosofico-comunicativo per cui l’uomo, così come “non può non comunicare” (come recita il primo assioma della comunicazione), “non può non educare”, dal momento che ogni atto personale sollecita il contesto circostante.
Il convegno internazionale “Ogni Uomo è un Educatore” ha rappresentato, nel complesso delle attività di Maraviglia, un momento fondamentale per l’esposizione dei principi e delle idee alla base delle attività stesse, quali laboratori, mostre e spettacoli, al fine di rendere possibile per i partecipanti una concreta armonizzazione tra il sapere e l’esperienza effettuata.
I laboratori ludico-didattici e gli spettacoli, ispirati alle idee di Pedagogia per il Terzo Millennio, hanno visto un’ampissima affluenza che ha superato le 2.200 persone nei primi 15 giorni, segno concreto della richiesta, da parte della società contemporanea, di una nuova profondità nell’azione educativa.

La campagna per i diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza “Ogni Uomo è un Educatore”, vedrà un altro importante momento il 22 novembre prossimo a Milano, presso il Palazzo del Ghiaccio, con un altro grande convegno internazionale “Ogni Uomo è un Educatore: Abbraccia la vita!”.