E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Incontrare gli altri per vivere meglio se stessi. Come la consapevolezza di sé guida l’adolescente verso l’età adulta
Incontrare gli altri per vivere meglio se stessi. Come la consapevolezza di sé guida l’adolescente verso l’età adulta

L’adolescenza è l’età del cambiamento. L’etimologia del termine deriva dal latino adolescere, e significa “crescere”¹. Questa è la fase nella quale l’individuo si appresta al passaggio dall’età infantile a quella adulta.

Crescere nella società in cui i media e i dispositivi elettronici rappresentano lo strumento di maggiore contatto tra l’individuo ed il contesto sociale, comporta il confronto con dinamiche molto complesse ed in continua evoluzione, nelle quali è facile, soprattutto per i più giovani, perdere di vista la fondamentale relazione sia con se stessi che con gli altri.

Fenomeni come quello degli “Hikikomori”, dal giapponese letteralmente “stare in disparte, isolarsi”, testimoniano le crescenti difficoltà relazionali che l’adolescente moderno si trova ad affrontare. Il fenomeno, nato in Giappone e arrivato da qualche anno anche in Europa, indica gli adolescenti “auto reclusi”, che si rifugiano all’interno delle proprie case creando un mondo nel quale rimangono ai margini dell’ambiente sociale, con il quale interagiscono solo in rarissime occasioni.

Il tema è di particolare rilevanza, soprattutto se si pensa alla natura intrinseca dell’incontro con l’altro, nel quale si produce uno scambio capace di generare nuove domande che, se adeguatamente orientate, portano ad una maggiore comprensione delle proprie istanze interiori, quindi anche ad un maggiore contatto con le proprie emozioni.

Rimanere chiusi in se stessi, invece, impedisce di innescare le dinamiche di scambio che, soprattutto nell’età adolescenziale, contribuiscono alla formazione della capacità d’interazione. È proprio la relazione che modella l’individuo, che lo definisce e ridefinisce costantemente². È questa che gli permetterà di interagire con gli stimoli offerti dall’ambiente esterno, di essere maggiormente consapevoli e interagire con il contesto sociale in modo più armonico ed equilibrato.

Questa crescita è un vero e proprio viaggio, che attraversando vari paesaggi, strade più o meno accidentate e usi e costumi diversi dai propri, conduce il ragazzo ad interagire non solo con se stesso e con gli altri, ma anche con il senso del vivere, dell’amicizia, della crescita e dell’incontro.

In tale percorso di costruzione, di confronto e di ricerca, è importantissima la presenza di un accompagnatore, in molti casi rappresentato da un genitore o da un amico più grande, che stimoli nel ragazzo la ricerca di nuovi modelli e sia capace di “contenere” ed “orientare” la sua relazione con le possibilità offerte dal mondo esterno, stando al suo fianco, ma lasciandolo spaziare, nella strada verso la consapevolezza delle sue preferenze più intime e la scoperta dei suoi gusti e talenti.

La relazione e l’interazione con il mondo sociale e con l’altro, permetterà all’adolescente di vivere, crescere e migliorarsi all’interno di esso, sperimentando un più ampio senso di consapevolezza di sé, del chi sono, cosa voglio e cosa devo fare per raggiungerlo. Tutto ciò lo porterà a completare il passaggio all’età adulta, lo porterà ad adolescere, quindi a crescere.


Pedagogia per il Terzo Millennio
 

¹ Paoletti P., Quando imparare è facile, Infinito Edizioni, Roma, 2007.
² Paoletti P., 21 Minuti. I saperi dell’eccellenza, Edizioni 3P, Perugia, 2011.