E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

Cerca per argomento

Store

  • Block Notes Rosso Grande (PRODOTTO ESAURITO)

    Block Notes Rosso Grande (PRODOTTO ESAURITO)
    Prezzo: 10,50 €

    (PRODOTTO MOMENTANEAMENTE ESAURITO) Rosso o nero, grande o piccolo, è lo spazio libero......

    approfondisci
  • Biglietto "Passion"

    Biglietto "Passion"
    Prezzo: 2,00 €

    A San Valentino, diglielo con i regali del cuore! Rendi il tuo messaggio d'amore ancora......

    approfondisci

Fondazione Patrizio Paoletti

news
home / elenco news / Obama scommette sulle neuroscienze e lancia la sfida:...

News

Bookmark and Share
Obama scommette sulle neuroscienze e lancia la sfida: mappiamo il cervello

Era il 12 settembre 1962 quando il presidente degli Stati Uniti d'America J.F. Kennedy affidava ad un gruppo di giovani ingegneri una sfida apparentemente impossibile: sbarcare sulla luna entro il decennio successivo. Meno di 7 anni dopo (20 luglio 1969) l'impresa era compiuta.

Oggi, 20 febbraio 2013, il presidente Barack Obama lancia una nuova sfida ai giovani ricercatori americani. Si chiama "Brain Activity Map Project" ed è il progetto ambizioso che mira a mappare il cervello umano.

La notizia, anticipata dal New York Times, fa il giro del mondo e annuncia un'iniziativa mastodontica, voluta da Obama per rilanciare l'economia americana tramite la ricerca. Il presidente scommette, come già da tempo hanno fatto molti scienziati ed enti di ricerca come la Fondazione Paoletti, sulla neuroscienza e i suoi stretti legami con il nostro futuro .

Le implicazioni del progetto di Obama sono molteplici. La mappatura delle attività del cervello consentirebbe di sfruttare meglio le sue potenzialità, curare malattie neurodegenerative come Alzheimer e Parkinson, trasferire le conoscenze acquisite nell’intelligenza artificiale. Un campo infinito di possibili ritorni, capace anche di fungere da trampolino di ri-lancio dell'economia americana, come ben sottolinea un articolo di Paolo Mastrolilli pubblicato su La Stampa.

"[...] sarà un progetto colossale: dieci anni di lavoro, almeno tre miliardi di dollari di investimento, agenzie pubbliche, istituti privati e scienziati di tutto il paese coinvolti. Lo scopo è studiare il cervello per capire come funziona, come può essere curato, e come può essere sfruttato al meglio, anche per far avanzare l’intelligenza artificiale.

Il capo della Casa Bianca ne aveva accennato durante il recente discorso sullo Stato dell’Unione. Il presidente aveva definito la ricerca sul cervello uno degli esempi di come il governo dovrebbe «investire nelle migliori idee». Quindi aveva ricordato che lo Human Genome Project, avviato nel 1990 e concluso nell’aprile del 2003 con la mappatura del Dna, «ha fruttato alla nostra economia 140 dollari per ogni dollaro investito»: 3,8 miliardi spesi e 800 miliardi di ritorno, secondo i conti delle autorità federali.

Ora la situazione è simile. L’America sta uscendo dalla crisi economica, e ha bisogno di idee per accelerare la ripresa. La ricerca scientifica secondo Obama ha questa potenzialità, perché le innovazioni che produce sono un volano per altre attività utili e redditizie."

Continua a leggere su La Stampa


Ricerca   |   Istituto di ricerca   |  Sostieni la ricerca neuroscientifica