E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Scienza e umanità, l'importanza dei modelli. Intervista a Emilio Bizzi
Scienza e umanità, l'importanza dei modelli. Intervista a Emilio Bizzi

- Il modello umano a cui ci si ispira deve essere una persona di profonda onestà intellettuale - Emilio Bizzi


Siamo molto lieti di pubblicare, sul canale Youtube della Fondazione Patrizio Paoletti, l’intervista che Emilio Bizzi, neuroscienziato del MIT di Boston, ci ha gentilmente rilasciato in occasione della conference “21 minuti 2011”.

Guarda il video

Emilio Bizzi si laurea all’Università di Roma nel 1958 e dieci anni dopo ottiene un dottorato di ricerca presso l'Università di Pisa. Attualmente è professore al MIT (Massachusetts Institute of Technology) ha ricoperto diversi ruoli compresi quelli di presidente del Dipartimento di Brain e Scienze Cognitive (1986-1997), e direttore del Collegio Whitaker di Scienze della Salute, Tecnologia e Gestione (1983-1989).

E’ membro dell’Accademia Nazionale delle Scienze e dell’Accademia Americana delle Arti e delle Scienze. Nel 1998 viene eletto all'Accademia dei Lincei a Roma, nel 2001 nominato ricercatore presso l'Istituto McGovern for Brain Research. Nel 2004 gli viene conferita una laurea "honoris causa" in Ingegneria Biomedica dall’Università di Genova e l’anno seguente è eletto all’Istituto di Medicina dell’Accademia Nazionale.

Ha vinto premi sia per la sua ricerca sia per il suo lavoro accademico tra cui il premio Alden Spencer, la Hermann von Helmholtz Award for Excellence in Neuroscienze e il Premio Empedocle. Nel 2005 riceve dal Presidente della Repubblica Italiana la medaglia d’oro per i contributi scientifici e l’anno seguente viene eletto Presidente dell’Accademia Americana delle Arti e delle Scienze. E'autore di numerose pubblicazioni, compresi libri di testo, articoli di giornale, recensioni e abstract.

L’interesse primario di Bizzi è comprendere come il cervello controlla i movimenti volontari, cioè come il sistema nervoso centrale traduce l’intenzione in attivazione muscolare. Questo lo porta a concentrarsi su due questioni correlate: come fa il cervello a gestire l'enorme complessità di informazioni richieste anche per i movimenti più semplici? E come fa il cervello a generalizzare l’apprendimento quando impara un lavoro nuovo? Le indagini che svolge da qualche anno sui moduli muscolari potrebbero portare a modelli estremamente avanzati per la riabilitazione. Inoltre il suo laboratorio collabora con i neurochirurghi per sviluppare una nuova generazione di protesi neuronali.

 
21 minuti   |   Patrizio Paoletti   |   L’idea di eccellenza