E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

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Motor training: il cervello in movimento. Parte II

Segue da Motor training: il cervello in movimento. Parte I


I primi risultati concreti ottenuti tramite motor training sono giunti dal trattamento terapeutico dell’autismo. Il dr. Haralòd Blomberg, psichiatra svedese che ha lavorato con bambini autistici per oltre 20 anni, ha sviluppato un programma di motor training che consiste in una serie di movimenti ritmici atti a stimolare i processi cognitivi dei piccoli pazienti.

Le sedute del programma, tenute da professionisti che accompagnano il bambino durante la terapia, possono durare da 6 mesi a 2 anni. L’esercizio è studiato per favorire lo sviluppo di simmetria, fluidità e coordinazione nell’esecuzione dei movimenti attraverso pattern ritmici e, ha dimostrato il dr. Blomberg, ha portato a progressi nei comportamenti dei bambini autistici e nella loro capacità di apprendere.

Anche la dr.ssa Svetlana Masgutova, psicologa russa e fondatrice del metodo MNRI, ha condotto approfondite ricerche sull’infanzia, sviluppando una tecnica di motor training che ha portato un grande contributo agli studi sui pattern motori utili alla stimolazione cerebrale.

In generale le tecniche di motor training sono un ambito di ricerca che richiama attorno a sé sempre più interesse: sono allo studio programmi terapeutici di motor training per il miglioramento della qualità della vita anche di pazienti affetti da morbo di Parkinson e di Alzheimer.

La “Tecnica base del quadrato”, sviluppata da Patrizio Paoletti, e oggetto di ricerca da parte dei ricercatori del “Leslie and Susan Gonda Multidisciplinary Brain Research Center” dell’Università israeliana “Bar Ilan University”, sta attualmente analizzando la concreta possibilità di stimolare la creatività degli individui tramite un programma di motor training.

La dott.ssa Dotan Ben-Soussan, che sta effettuando gli studi anche in Italia in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri, ha ottenuto diversi risultati nei test eseguiti su un gruppo di volontari del Gonda Insitute. La ricercatrice israeliana della Fondazione Paoletti ha dimostrato come la tecnica abbia aumentato la reattività e le capacità creative dei soggetti sottoposti all’esperimento.

Pensare che un semplice esercizio di motor training, di attività motoria, possa aiutare una persona, e soprattutto un bambino, a sfruttare meglio le sue potenzialità, apre un orizzonte di fiducia davvero importante sul nostro futuro.

Le risorse delle moderne neuroscienze sono estremamente utili al miglioramento della vita dell’uomo:  questo è davvero un ottimo motivo in più per sostenere la ricerca!


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