E-learning

Il sapere è al tempo stesso l'esigenza e lo strumento essenziale dello sviluppo
La piattaforma e-learning di Fondazione Patrizio Paoletti è stata concepita e realizzata per sostenere e implementare i percorsi di lifelong learning che l'ente progetta e sviluppa in Italia e all'estero. Sulla piattaforma sono presenti contenuti ed esercizi fruibili in quattro differenti lingue per far fronte ad un utenza diversificata e diffusa, ad oggi, su quattro continenti. La piattaforma contiene un sapere pedagogico derivato dalle attività di ricerca (neuroscientifica, educativa, didattica e compilativa) che la fondazione promuove e persegue, i corsi sono seguiti da docenti e tutor specializzati. Sulla piattaforma si possono consultare materiali e testi specifici di Pedagogia per il Terzo Millennio, sistema pedagogico che opera per il miglioramento e lo sviluppo del potenziale di relazione tra gli individui.

Cerca per argomento

Store

  • Biglietto "LOVE"

    Biglietto "LOVE"
    Prezzo: 2,00 €

    A San Valentino, diglielo con i regali del cuore! Rendi il tuo messaggio d'amore ancora più......

    approfondisci
  • Bomboniere solidali - Special Pack

    Bomboniere solidali - Special Pack
    Prezzo: 15,00 €

    Stai organizzando il tuo matrimonio, la tua laurea, il battesimo o la comunione di tuo......

    approfondisci

Fondazione Patrizio Paoletti

news
home / elenco news / Italia: poveri bambini. Fondazione Paoletti è...

News

Bookmark and Share
Italia: poveri bambini. Fondazione Paoletti è partner pedagogico della conferenza alla Camera

di CIRO SCATEGNI

Fondazione Patrizio Paoletti è partner pedagogico della conferenza “Italia: poveri bambini. Per una definizione di bisogno che riscriva le regole dell’aiuto”, in programma mercoledì 15 novembre 2017, dalle 9.30 alle 17.30 presso la Camera dei Deputati, in via di Campo Marzio a Roma. L’evento è promosso da “L’Albero della Vita” insieme a “Human Foundation”, il Consiglio nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, l’ “Alleanza contro la povertà in Italia" e in collaborazione con la Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. 

Tra gli interventi istituzionali quelli dell'On. Sandra Zampa, Vice-presidente Commissione parlamentare per l’Infanzia e l’Adolescenza; Virginia Raggi*, Sindaco Roma Capitale; Nicola Zingaretti*, Presidente Regione Lazio; Filomena Albano, Autorità Garante Nazionale Infanzia; Franca Biondelli*, Sottosegretario del Ministero Lavoro e delle Politiche Sociali; Tito Boeri, Presidente INPS.

Per la Fondazione Paoletti, che porterà alla conferenza i suoi 17 anni di esperienza in campo pedagogico e relazionale, interviene il presidente Patrizio Paoletti nell’ambito della sessione “Ripartire da loro. Bambini al centro”, in programma dalle 10.00 alle 11.30.

Leggi il programma   |   Registrati

Nel panorama delle politiche di aiuto alle persone più vulnerabili, tra cui i bambini, l’Italia assiste nel 2017 alla nascita del Reddito di inclusione (Rei), lo strumento dato dal Governo per rispondere agli altissimi tassi di povertà minorile degli ultimi anni, ancora in netto peggioramento, che rappresentano una grave emergenza sociale per il nostro Paese.

Secondo i dati Istat nel 2016 si stimano 1 milione e 292mila bambini in povertà assoluta, ovvero il 12,5% contro il 10,9% degli under 18 nel 2015 e il 3,9% nel 2005, mentre è il 26,8% delle famiglie con tre o più bambini a trovarsi in questa condizione (dal 18,3% del 2015).

Scegliendo di rivolgere la misura universalistica contro la povertà assoluta inizialmente e in prevalenza a nuclei familiari con figli minorenni, il REI avvia il proprio investimento pluriennale con particolare riguardo al sostegno delle competenze degli adulti e agli specifici bisogni dei bambini, esposti a un alto rischio di compromissione di salute fisica, di capacità cognitive, relazionali e sociali, di capacità di aspirare (ossia la capacità di individuare percorsi e strade che permettono di realizzare i propri desideri).

La misura implica lo scardinamento dell’approccio assistenzialista e l’introduzione di un metodo di aiuto fondato sulla relazione con la persona. La misura, che affianca al beneficio economico un progetto con il nucleo familiare di attivazione sociale e lavorativa, è al tempo stesso una sfida realizzativa, in quanto i servizi sociali devono predisporsi a fornire risposte adeguate all’infanzia e al proprio contesto familiare in modo nuovo.

Rafforzare e riorganizzare i servizi, nel contesto del contrasto alla povertà e in tutte le politiche sociali, necessita di uno sguardo sempre acceso ai bisogni dei bambini. Sono le condizioni per il loro sviluppo che vanno create ogni giorno negli spazi di incontro con loro e con le loro famiglie, in un clima di rispetto e impegno reciproco, coltivando una relazione di fiducia.

La Conferenza si muove in questa cornice e vuole essere occasione per concentrarsi sulle condizioni necessarie al metodo e sulle sue caratteristiche per operare effettivamente insieme a genitori e bambini, attivandone risorse e capacità, con un’attenzione particolare ai requisiti che la crescita di un bambino richiede. La conferenza riparte dalla definizione di bisogno del bambino, adottando il suo sguardo generativo verso la vita, per non fermarsi alle cose da dare, pur necessarie, e riscrivere un aiuto che nutra alla radice e sia duraturo per la vita del bambino e della sua famiglia, vero obiettivo.

Intervengono rappresentanti di molte istituzioni nazionali, stakeholder coinvolti nel tema e nel metodo, portavoce del secondo welfare e istituzioni dei territori.

Registrati on-line entro il 13 novembre.
 

* In attesa di conferma